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mercoledì 11 aprile 2012

Ospedale di mediìcina integrata a Pitignano in Toscana prima esperienza in Europa

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/09/12/news/da_dario_fo_a_toscani_per_sostenere_l_ospedale_di_pitigliano-21569337/

mercoledì 16 febbraio 2011

Contenuto dell'audizione presso la VI Commissione Sanità all'ARS, sintesi delle proposte del Convegno del 29 e 30 ottobre 2010 e concordato con il Consiglio Direttivo in data 07/02/2011


Al centro della nostra attenzione è innanzi tutto l'interesse primario della sicurezza del paziente, rispetto ai problemi di farmacovigilanza, della formazione degli operatori del comparto sanitario e della garanzia di ricevere trattamenti adeguati nel pieno rispetto della libertà di scelta terapeutica, cosi come sancito dall'Art. 32 della Costituzione Italiana. Le Medicine non Convenzionali o Complementari accettano di confrontarsi sul terreno dell'efficacia, sulla base dell'evidenza scientifica ed esistono ormai numerosi studi clinici, pubblicati su prestigiose riviste mediche internazionali che ne dimostrano l'efficacia in molte patologie (consegnato allegato ).
In Sicilia nel mese di luglio, medici, farmacisti e operatori del comparto sanitario si sono costituiti ufficialmente in associazione, dando vita al Coordinamento Regionale Siciliano per la Medicina Integrata Co.Re.Si.Mi. Obiettivo del Coordinamento, che vede un’ampia partecipazione e che ha già raccolto consensi anche a livello nazionale e da alcune associazioni di pazienti, è di porsi come interlocutore delle Istituzioni governative siciliane, delle Università e degli Ordini dei Medici (documento ufficiale Linee guida sulle Medicine e pratiche non convenzionali” FNOMCeO: Medicina Antroposofica, Medicina Ayurvedica, Medicina Cinese e Agopuntura, Medicina Omeopatica, Fitoterapia, Omotossicologia - 12 dicembre 2009) per intraprendere un percorso di studio e approfondimento nell’ottica del confronto con realtà ed esperienze simili nelle altre regioni, per arrivare ad una riconoscimento, primo passo per garantire la libertà di scelta terapeutica a tutti i cittadini siciliani così come gia avvenuto nella regione Toscana già da qualche anno.
Si chiede di inerire nel Piano Sanitario Regionale:
Principi fondamentali.
- Garantire il principio della libertà di scelta terapeutica del paziente e la libertà di cura del medico in adesione ai principi del codice di deontologia medica, nell'ambito di un rapporto consensuale ed informato tra medico e paziente e, quindi tutelare e riconoscere l'esercizio delle medicine non convenzionali o complementari - Medicina Antroposofica, Medicina Ayurvedica, Medicina Cinese e Agopuntura, Medicina Omeopatica, Fitoterapia, Omotossicologia – (in sintonia con le linee guida del dicembre 2009 della  FNOMCeO), pratiche indicate come atto medico e riconoscere il diritto dei cittadini di avvalersi degli indirizzi diagnostici e terapeutici delle discipline complementari esercitate da professionisti esperti. L'esercizio delle stesse è affidato secondo le competenze loro attribuite dall'ordinamento statale ai medici chirurghi, odontoiatri, medici veterinari e farmacisti.
Elenchi dei medici esercenti medicine complementari.
- Gli Ordini Regionali dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri, dei Medici Veterinari e dei Farmacisti devono istituire elenchi di professionisti esercenti le medicine non convenzionali o complementari e rilasciare specifica certificazione circa il possesso dei requisiti entro tempi da stabilirsi. Questo per garantire al Paziente professionisti esperti in materia.
Istituzione da parte del Governo Regionale, di un tavolo tecnico  per la approfondimenti, valutazioni e proposte per un successivo iter legislativo per una adeguata Proposta di Legge in materia di Medicine e pratiche non convenzionali esercitate dai medici chirurghi, odontoiatri, medici veterinari e farmacisti; il Co.Re.Si.M.I. si rende disponibile per l’attività di ricognizione e conoscenza capillare della realtà esistente.
3.Riconscimento dei servizi pubblici di MNC già esistenti e operanti da tempo sul territorio